| Brividi
sui fogli dello sterno s'increspa a mano a mano la certezza delle mie braccia vuote quando erano aperte e colme,chiuse,da sentirne il male. C'è il tempo di gettare tutto
l'impossibile è cima |
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Dei
sogni appesi il vento squama orme a ridosso dei capelli vorrei chiudere
gli occhi mentre li sto vivendo uno ad uno.
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| Scosto
l'ultima neve dal freddo delle stanze con muri attoniti e spalle senza lana quando l'orizzonte era pieno di ieri e i vetri piombo dopo l'ultimo assalto. Ho messo il bianco per accompagnarti Mi accorgo adesso che non è caduto. |
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E fu lungo la costa E fu un pezzo di Atlantide le scese un suono che pareva
un gioco |
| Non
c'è contagio tra dissimili un passaggio asettico,eco sul muro gli scontri vergini dove non nasce cosa non c'è infezione o malattia Ombre educate che salutano lascia che ti abbracci forte in mezzo al freddo. |
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Dimmi quale
bellezza cerchi e in quale forma ho attraversato scorie per risponderti basta l'abbaglio di un momento a fondere miraggi al fumo del vulcano. Regge la mente regge il cuore la voce mi diventa accordo per le favole sulle canne da zucchero piantate mi piace il caffè amaro e il pressapoco ma la Legge da sempre è Perfezione. Ho bagnato ossa e vestiti nella pioggia ci sarà un fuoco per me da qualche parte un forse un pressapoco un'indulgenza. |